

Nel nucleo delle cellule pori aperti come casse del supermarket
A seconda del bisogno, scoperta utile contro cancro e demenza
I pori che permettono il passaggio di molecole tra il nucleo della cellula e il citoplasma vengono regolati in modo dinamico così come le casse del supermercato vengono aperte e chiuse in base al flusso dei clienti: lo hanno scoperto i ricercatori dell'istituto Sanford Burnham Prebys in California. Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell Reports, potrebbe portare a sviluppare nuovi modi per regolare l'apertura dei pori nucleari e l'accesso al Dna della cellula, una strategia che sembra promettente nel trattamento di malattie come i tumori e le demenze. I ricercatori guidati dal biochimico Maximiliano D'Angelo hanno fatto lo screening dell'intero genoma umano per individuare i fattori che influenzano il numero di 'porte' di accesso al nucleo cellulare (i cosiddetti complessi di pori nucleari). Dai risultati è emerso che i principali regolatori dei pori sono coinvolti nella produzione di nuove proteine e nella degradazione di quelle anomale o in eccesso: dal bilanciamento tra questi due processi dipende il numero di proteine ;;'nucleoporine' utilizzate per costruire i pori. Un ruolo altrettanto determinante è svolto da alcune proteine del complesso CCR4-NOT, coinvolto nello smaltimento dell'Rna messaggero che trasporta le informazioni per la produzione delle proteine fuori dal nucleo. "Ciò significa che è possibile regolare il numero di complessi di pori nucleari in diversi modi, alterando la traduzione o la degradazione delle proteine oppure stabilizzando o destabilizzando gli mRna", afferma il ricercatore Stephen Sakuma. Il prossimo obiettivo sarà trovare molecole in grado di ridurre i pori nucleari nelle cellule tumorali per fermarne o ritardarne la crescita. Il team sta anche lavorando per aumentare la funzione dei pori nelle cellule cerebrali affette da malattie neurodegenerative come la demenza.
C.Fong--ThChM